FABBRICA MUSICA 2011
18 luglio – 7 agosto
Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC)
Fabbrica – Gambettola (FC)
Forlì (FC)
FABBRICA MUSICA, nelle sue due inscindibili facce che costituiscono un’unica medaglia: il Festival e i Corsi estivi di Alto Perfezionamento, è dedicato a tutti coloro che apprezzano l’Arte.
Non solo la musica, ma l’Arte in generale.
FABBRICA MUSICA non è solo Festival, è Formazione.
Quale ambiente migliore di un edificio in cui per decenni si è prodotto il materiale edile per eccellenza, il cemento, poteva in seguito accogliere didattica, creatività e scambio, sempre allo scopo di produrre?…
Perché non immaginare una sinergia sempre più stretta fra contesto formativo e produttivo?
In fin dei conti cosa insegniamo a fare se poi almeno non proviamo a creare qualche opportunità di esibizione per il risultato di tanta fatica?
Dopotutto il nostro lavoro prevede che ci si esibisca, che lo si faccia per se stessi o per un pubblico… o per entrambi…
La musica non può restare chiusa nei confini dello studio, deve diventare messaggio, di qualsiasi genere sia, deve assolvere al compito di suscitare emozione e non può prescindere dal momento magico di un concerto.
Quel palcoscenico alla fine ci aspetta, ma ci chiede anche di dare forma con meticolosa pazienza all’opera che decideremo di esibire e questa pratica non ha tempo, non dipende da moda o usanze del momento, ma solo dall’antica pratica dello studio.
Da tempo immemore l’uomo costruisce, inventa, studia.
Il concetto stesso di studio in quanto architettura di una sapienza in crescita ci riconduce alla semplicità dell’artigiano che produce attraverso la pratica, l’esperienza e l’estro.
La musica è l’Arte dello studio e della ricerca di ogni più piccola emozione per comunicare attraverso la semplicità di un suono l’artigianalità del nostro sapere.
Marco Papeschi
Direttore artistico di “Fabbrica Musica” e di “ Liberenote”
Una volta c’era la fabbrica dentro la città. La fabbrica come luogo di lavoro, di produzione, ora non c’è più o quantomeno è diventata altro. La storia del cementificio SICLI di Gambettola, dopo la sua dismissione, ricomincia dal mio progetto di fare di questo grande monumento industriale una città non più del cemento, ma della cultura.
Trasformare all’insegna della conservazione è forse oggi l’unico modo per non rinunciare al passato, è per questo motivo che il progetto di una nuova destinazione d’uso ha visto FABBRICA diventare progressivamente un centro di espressione culturale e prima di tutto di se stessa e del suo valore di testimonianza.
La volontà di mantenere la struttura dell’edificio nel suo stato originario traspare in ogni angolo dove la presenza dei vecchi macchinari, il mulino, le impastatrici e i forni, si coniuga magistralmente con gli ambienti da me ricreati, dal laboratorio scenico multimediale alle gallerie d’arte, che mi permettono di ospitare mostre di artisti provenienti da tutto il territorio nazionale ed europeo.
Angelo Grassi
Direttore di “Fabbrica”

